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31 gennaio 2015

Manthonè, i geometri utilizzano i droni per progettare la via

Tratto dal quotidiano il Centro:

Manthonè, i geometri utilizzano i droni per progettare la via

Oggi la presentazione dell’iniziativa dell’istituto tecnico per migliorare la strada che collega Cepagatti a Rosciano

geometri

PESCARA. I droni, la più alta tecnologia oggi esistente, utilizzati in una scuola e per un progetto concreto a disposizione della comunità. È questa l’iniziativa della quinta D geometri dell’Itc Aterno-Manthoné (foto) che sarà realizzata per migliorare la strada CepagattiRosciano. Oggi, alle 10 nell’aula consiliare del Comune di Cepagatti e alle 12 al Comune di Rosciano, la classe quinta D dell’istituto tecnico commerciale Aterno-Manthonè, corso Cat – Costruzioni, ambiente e territoriopresenta il progetto di riqualificazione della strada “San Michele” per il miglioramento del collegamento viario Cepagatti-Rosciano.

Gli studenti del quinto anno del corso per geometri, accompagnati dal dirigente scolastico Antonella Sanvitale e dai docenti Francesco Pierdomenico e Giovanni Spadaccini, esporranno nei dettagli il progetto alla presenza del sindaco di Cepagatti Sirena Rapattoni e del sindaco di Rosciano Alberto Secamiglio, dei dirigenti scolastici Annamaria Piccinni dell’istituto comprensivo di Cepagatti e di Carlo Cappello dell’istituto comprensivo di Catignano e degli alunni delle classi terze dei due istituti comprensivi.

Questa scelta progettuale scaturisce da un’attenta riflessione sulla sicurezza e la fruibilità a tutto tondo della strada. I paesi di Cepagatti e Rosciano, infatti, necessitano di spazi da fruire nel tempo libero per attività ludico-sportive allo scopo di offrire ai residenti, e non solo, l’opportunità di godere di un ambiente fluviale ancora poco contaminato.

L’attuale tracciato, in alcune zone, appare trascurato e usato come vera e propria discarica, e dunque la strada oggetto del progetto costituirà l’occasione per la riqualificazione ambientale di tutta la zona. Le due rive del torrente Nora, che divide in due parti il tracciato stradale, saranno collegate per mezzo di un ponte studiato, nelle forme e nei materiali, col minore impatto ambientale possibile.

Il progetto si articola in due step: il rilievo della strada “San Michele” e lo sviluppo di proposte progettuali nell’ipotesi sia di miglioramento del tracciato esistente sia di sostanziale modifica dello stesso.

Le nuove tecniche di rilievo topografico e fotogrammetria con l’utilizzo dei droni, utilizzati dagli studenti, permettono un rilievo topografico eseguito in tempi veloci e con costi contenuti rispetto ai tradizionali rilievi a terra, restituendo prodotti con alti livelli di accuratezza. Inoltre, l’integrazione con telecamere professionali ha reso possibile con la ripresa dall’alto, una visuale insolita sulla zona di interesse.

Dopo aver eseguito il rilievo della strada “San Michele”, sia con ricognizioni a terra sia con l’uso del drone ad altezza di volo tra gli 80 e i 100 metri dal suolo, la classe ha avviato la vera e propria fase progettuale. Questa ha riguardato sia l’adeguamento del tracciato stradale esistente alle normative, con conseguente rimodellazione degli elementi geometrici che la caratterizzano longitudinalmente, sia la previsione di una piattaforma stradale che possa ospitare non solo corsie dedicate al traffico veicolare, ma anche una corsia dedicata a ciclopista e una dedicata ai pedoni.

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